Acquista due corsi con il codice COPPIASF e ricevi uno sconto dedicato.
Vino e DegustazioneSan Marzano Wines – Talò Salento IGP Malvasia Nera 2018

San Marzano Wines – Talò Salento IGP Malvasia Nera 2018

talo-malvasia-nera-san-marzano

Condividi su:

talo malvasia neraUna delle ragioni della fortuna del vino è che ogni bottiglia racconta una storia. La storia che vi racconto in questo articolo comincia in Salento: lì si trova il vigneto da cui Cantine San Marzano produce il vino che abbiamo scelto per questa degustazione, il Talò Malvasia Nera Salento IGP.

L’azienda deve il suo nome a San Marzano, un piccolo paese nel centro della DOC Primitivo di Manduria, una striscia di terra baciata dai due mari nel Salento, lo Ionio e l’Adriatico. Nel 1962 la DOC non è ancora nata, ed Primitivo di Manduria è ben lontano dall’essere quel vino di culto, quale è diventato per gli amatori di vino. Eppure nel 1962 ben 19 vignaioli decidono di unire i propri sforzi produttivi con l’impegno di connettere tradizione e contemporaneità. 

La Malvasia Nera

Vitigno a bacca nera appartenente alla famiglia delle Malvasie, il cui nome deriva da una variazione contratta di Monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del Peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani. La Malvasia nera è diffusa in molte regioni della penisola, dove si presenta con cloni diversi. In terra salentina troviamo principalmente due biotipi: quella nera di Brindisi e quella nera di Lecce. Da queste uve si ottengono vini dall’impenetrabile trama rossa, fruttati e piacevoli al naso, corposi e alcolici al gusto, solitamente armonici e vellutati. Possono essere vinificati in uvaggio con il Negramaro, che ne risulta arricchito in alcolicità, sapidità e corpo.

La degustazione

Il corpo del vino si manifesta già alla vista, con un intenso colore rubino e una buona densità. All’olfatto, dopo averlo lasciato aprire in bicchiere per qualche minuto, si manifesta tutta la complessità di un uvaggio di qualità: frutti rossi, con sentori di ciliegia matura, e una importante nota mielata ne che copre una leggera di vaniglia dovuta al breve invecchiamento in barrique di rovere francese.

Il prodotto è un ottimo vino da meditazione, che si presta anche ad accompagnare preparazioni di carne strutturate. In conclusione, se avete ospiti graditi, e volete farglielo capire, stappate almeno una Talò Malvasia Nera.

Un articolo di Vincenzo Parente

E tu, hai mai provato la Malvasia Nera? Scrivici la tua esperienza nei commenti qui sotto.

resta aggiornato

VUOI ESSERE AGGIORNATO SUI PROSSIMI CORSI ED ESPERIENZE?

Nuove date, posti liberati all’ultimo momento, corsi ed esperienze in arrivo. Lasciaci i tuoi contatti e ti teniamo aggiornato. Niente spam, solo cose utili.