La formazione in ambito food non si ferma, nonostante le difficoltà dovute dal Covid. Nascono nuovi corsi di cucina di specializzazione, già a partire dalla scuola secondaria fino ai master rivolti ai professionisti.
Il Liceo Madre Mazzarello, la Fondazione Torino Musei e Slow Food, presentano a Torino il nuovo Liceo Linguistico Artistico ed Enogastronomico. Il corso di studi dura 5 anni e prenderà il via a partire dall’anno scolastico 2021/2022. Oltre all’insegnamento tradizionale delle varie materie verranno affiancate esperienze sul campo. Questi nuovi percorsi avranno una durata di circa 50 ore all’anno e si svolgeranno sia in aula. Saranno condotti dagli esperti individuati da Fondazione Torino Musei e Slow Food, sia nelle sale espositive dei musei sia presso alcune realtà produttive.
A Milano è partito il nuovo Specializing Master in Design for Food del Politecnico di Milano. Il corso creato in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn) e gestito da Poli.design. Un corso in lingua inglese per studiare il sistema alimentare attraverso una didattica esperienziale che passa anche per il modello dei viaggi didattici. Due i temi proposti: il sistema di filiera locale (Food Local System) e la produzione vitivinicola (Wine System), che consentiranno di sperimentare in prima persona attività didattiche in loco grazie all’incontro con produttori, esperti e professionisti del settore.ù
CORSI DI CUCINA: LE OPPORTUNITÀ OCCUPAZIONALI
Le opportunità occupazionali al termine del Master sono molteplici: esperti di ricerca&sviluppo, professionisti per la progettazione e gestione dei servizi nei processi d’innovazione d’impresa, esperti di innovazione strategica in ambito alimentare, consulenti presso soggetti pubblici per la messa a punto di strategie e policy, operatori per la gestione di eventi e iniziative per la promozione territoriale, culturale e sociale in ambito alimentare o ancora soggetti in grado di sviluppare progetti imprenditoriali indipendenti.
Anche La terza facoltà di Scienze e Tecnologie per l’uomo e l’ambiente di Roma ha presentato un nuovo corso: Scienze e Tecnologie alimentari e Gestione di Filiera, pensato per formare il “manager di filiera” una figura manageriale delle industrie alimentari.
Molino Vigevano ha inaugurato Oro Di Macina Academy, formazione manageriale per rilanciare la ristorazione e offrire un aggiornamento professionale ai ristoratori nelle aree-chiave del loro business – amministrazione e controllo, management, marketing e comunicazione – con corsi brevi (8-12 ore) e condotti in sicurezza (con lezioni frontali live online sulla piattaforma Zoom), tenuti da esperti del settore.
La pasticceria
Sempre dedicato ai professionisti della ristorazione, ma anche della pasticceria, della panificazione e della gelateria è il nuovo Master in Chocolate Arts, un percorso di formazione professionale creato dalla collaborazione tra Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Chocolate Academy Milano, la scuola professionale dedicata al cioccolato fondata nel 2017 da Barry Callebaut, leader mondiale del settore. Il percorso, che prevede diverse modalità di fruizione con lezioni online, dirette con i docenti e sessioni anche “mani in pasta”, si sviluppa su quattro moduli formativi per il raggiungimento del Master.
Tra i corsi di cucina anche quelli diseducati ai vini italiani. Largamente conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, i vini italiani negli ultimi anni si sono imposti anche come attrattiva turistica. L’enoturismo, con i tour nei vigneti, le degustazioni e le varie esperienze enologiche, vale oggi oltre 2,5 miliardi di euro. Nel nostro paese, però, spesso il settore non viene sfruttato al pieno delle sue potenzialità. Tanti i corsi di formazione professionale: il Winery Ambassador con una preparazione in ambito marketing, commerciale e gestione di eventi; e la Wine Business School per titolari o manager di aziende vitivinicole e agroalimentari.
Fonte il Sole 24 Ore

