Corsi SommelierCorso Sommelier riconosciuto in Italia: cosa significa davvero?

Corso Sommelier riconosciuto in Italia: cosa significa davvero?

di Redazione Sud Food
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Negli ultimi anni, l’offerta formativa dei corsi sommelier in Italia e nel mondo è diventata sempre più variegata, proposta da associazioni, fondazioni, organizzazioni del terzo settore, e anche da aziende private. Tuttavia, capire quale corso sommelier riconosciuto scegliere può essere complicato, soprattutto in Italia, dove il riconoscimento ufficiale del sommelier come figura professionale non è ancora definito chiaramente. In questo articolo ti guideremo nella scelta del percorso formativo più adatto alle tue esigenze, per aiutarti a fare una scelta consapevole e informata.

Esistono corsi di Sommelier riconosciuti in Italia?

Molti si chiedono se in Italia esista un “corso sommelier riconosciuto dallo Stato”. La verità è che la figura del sommelier non è regolamentata da un albo pubblico: chi ottiene un attestato non diventa automaticamente un professionista legalmente riconosciuto. Questo non significa che i corsi non abbiano valore: semplicemente il riconoscimento è di tipo privato e associativo, non statale.

Attestati e qualifiche: facciamo chiarezza

Al superamento dei vari livelli viene rilasciato l’Attestato di Qualificazione Sommelier Sud Food®, che certifica in modo ufficiale le competenze acquisite durante il percorso. Questo attestato rappresenta un titolo concreto da spendere sia in ambito professionale sia per chi desidera avviare una propria attività nel settore enogastronomico.

Al termine del percorso completo, il diploma finale permette di operare come Sommelier professionista o di avviare un’attività con codice ATECO 74.99.41, riconosciuto dal governo italiano a partire dal 1° aprile 2025. Ciò che rende davvero valido un attestato non è un semplice “timbro burocratico”, ma la qualità della didattica, la solidità del programma e la competenza dei docenti.

Come funziona un corso da sommelier

Un percorso tipico è diviso in livelli. Si parte dalle basi (tecniche di degustazione, tipologie di vini, servizio) per arrivare ad argomenti avanzati come vitigni italiani, abbinamenti cibo-vino ed enografia internazionale. Ogni livello si conclude con un esame, scritto e pratico, e con il rilascio di un attestato che documenta le competenze raggiunte. Non esiste quindi un unico “diploma ufficiale”, ma una progressione formativa.

La novità esclusiva di Sud Food® è l’introduzione di un quarto livello dedicato alla comunicazione, agli eventi ed ai social media, pensato per formare sommelier capaci non solo di degustare e servire il vino, ma anche di raccontarlo, promuoverlo e valorizzarlo nel mondo digitale e nelle occasioni pubbliche.

Perché scegliere un corso

Chi frequenta un corso lo fa per due motivi: crescita personale o opportunità professionali. Nel primo caso si tratta di appassionati che vogliono degustare con metodo e cultura. Nel secondo, di chi punta a lavorare nella ristorazione, nel commercio di vini, in enoteca o come consulente. In entrambi i casi, più del “riconoscimento”, contano la qualità della didattica, la varietà dei vini degustati, la pratica e il confronto diretto con esperti.

L’approccio Sud Food

Il metodo di Sud Food® si distingue per le classi a numero ridotto, la didattica pratica e personalizzata e un percorso che accompagna passo dopo passo dagli elementi base fino alla qualifica completa di Sommelier. Gli attestati rilasciati al termine di ogni livello rappresentano una certificazione concreta delle competenze acquisite, spendibile sia in ambito professionale sia per chi desidera avviare una propria attività nel settore enogastronomico.

Domande frequenti (FAQ)

Il diploma di sommelier è riconosciuto in Italia?
In Italia non esiste un albo statale dei sommelier. Gli attestati hanno valore professionale in base alla formazione ricevuta e possono essere utilizzati per lavorare nel settore enogastronomico.

Quanto dura un corso da sommelier?
La durata varia a seconda dell’ente che lo organizza. In genere il percorso è suddiviso in più livelli e può richiedere da alcuni mesi fino a un anno o più per arrivare al diploma completo.

Cosa si studia in un corso da sommelier?
Si parte dalle tecniche di degustazione, dal servizio e dalle principali tipologie di vino. I livelli successivi approfondiscono vitigni, territori, abbinamenti cibo-vino ed enografia internazionale. Alcuni percorsi includono anche moduli su comunicazione ed eventi.

Quanto costa diventare sommelier?
Il costo varia molto in base alla scuola e alla città. In media, l’intero percorso può andare da circa 1.500 € a oltre 3.000 €, comprensivi di lezioni, degustazioni e materiale didattico.

Quali sbocchi lavorativi ha un sommelier?
Un sommelier può lavorare nella ristorazione, nelle enoteche, nelle cantine, nel commercio del vino e nella comunicazione enogastronomica. In alcuni casi è possibile anche avviare una propria attività nel settore.

 

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