Un’ampia pagina abbiamo dedicato allo Storytelling nel mondo del food. Un mezzo di comunicazione che negli ultimi anni ha preso sempre più piede nel panorama del food-marketing. Ma oggi arriva una nuova frontiera della comunicazione lo Storydoing.
Lo Storydoing, è una tecnica di comunicazione che pone l’utente sullo stesso piano del brand, facendolo quindi cooperare con lo stesso. Questa tecnica di comunicazione, non solo racconta il brand attraverso la narrazione di una storia, ma permette all’azienda di interagire con il proprio pubblico in maniera attiva. L’utente diventa co-protagonista della narrazione dell’azienda. Cambia, quindi il punto di vista del narratore e dell’utente. L’utente diventa co-autore della storia, rendendo reali i pensieri narrati nella comunicazione aziendale ed il modo in cui racconta l’azienda ed il brand stesso, condividendo la sua visione.
L’utente non è più spettatore passivo, ma diventa l’elemento principale della comunicazione del brand. Se quindi, prima, si puntava a trasmettere la forza del brand, nel 2021, il brand viene divulgato attraverso la propria audience. Lo Storydoing rappresenta quindi una vera e propria rivoluzione per il marketing e la comunicazione aziendale. Abbiamo visto come l’utente sia diventato il punto focale di ogni business, ponendolo al centro di qualsiasi strategia di marketing e di vendita e quanto sia importante la User Experience.
Perché lo Storydoing piace?
Nasce da una richiesta del target, e racconta il brand in maniera persuasiva, ma in primis risponde alla richiesta del proprio target. Target si riferisce a un gruppo di potenziali clienti ai quali un’azienda vuole vendere i propri prodotti o servizi. Infatti se lo Storytelling, ha come scopo quello di dimostrare quanto il brand, l’azienda o un prodotto siano adatti per noi, attraverso lo Storydoing, l’azienda non vuole vendere un determinato prodotto ma creare una relazione, attraverso l’essenza stessa del brand.
Crea sintonia con il proprio pubblico
L’arte dello Storydoing, trasmette i valori, la mission e la filosofia di un brand ad un pubblico che sia assolutamente in target con il brand stesso, infatti, come abbiamo visto, l’utente è parte integrante del brand e dell’azienda. Per questo motivo, creare engagement, proporre un prodotto o servizio ad un utente diverso rispetto la nostra Buyer Personas sarebbe uno svantaggio ed un errore sia a livello comunicativo che di marketing.
Fa scaturire un’azione nel proprio pubblico
Lo Storydoing, non è solamente il racconto di una storia per creare consapevolezza del brand, cioè il riconoscimento di un prodotto da parte del consumatore attraverso il suo nome, ma ha come fine quello di creare una community attiva, che sia promotrice del brand e dell’azienda.
Diventa virale
Una community ingaggiata, attiva ed empatica, diventa una cassa di risonanza per la notorietà del brand, sia online che offline. Infatti ogni utente sarà portavoce e brand ambassador del marchio, della sua identità, dei valori e della filosofia del brand. Lo Storydoing è la nuova frontiera dello Storytelling: non solo una tecnica di comunicazione persuasiva, che convinga attraverso le parole l’utente a credere nel brand, ma un modo che faccia riconoscere l’utente nel brand stesso e lo spinga all’azione.

